Bruciacchiati, croccanti, piccanti: sono le tre caratteristiche fondamentali degli Spaghetti all’Assassina, uno dei piatti tipici della città di Bari, con cui terminiamo il piccolo tour gastronomico in Puglia. 

Non c’è bisogno di uccidere qualcuno per preparare questo piatto. Il nome assassina è legato alla sua tecnica di cottura, la “risottatura” della pasta, infatti lo spaghetto da rigido che era, inizierà a piegarsi. L’intero processo richiederà circa 8-9 minuti. Ecco perché si dice che l’Assassina «deve soffrire».


Occhio, non è un piatto del recupero di pasta avanzata, come molti pensano, ma deriva dalla capacità straordinaria delle massaie baresi di allungare un poco di sugo di pomodoro ben ristretto e trasformarlo in una spaghettata gustosa e fumante per saziare ospiti improvvisi.

Ingredienti per 4 persone

  • 320 gr di Spaghetti.
  • 300 gr di Sugo di pomodoro.
  • 1 spicchio d’aglio.
  • 1 Peperoncino secco.
  • Olio extravergine d'oliva q.b.
  • Acqua calda e salata q.b.
  • Basilico q.b.

Preparazione: Cominciamo preparando in un pentolino il sugo al pomodoro (Sugo di pomodoro). 

In una padella antiaderente, abbastanza ampia per contenere gli spaghetti, soffriggiamo per un paio di minuti uno spicchio d'aglio con un poco di d'olio. Aggiungiamo gli spaghetti crudi e bagnamo subito con dell'acqua calda. Mescoliamo un poco per “ammorbidire” la pasta e poi versiamo un mestolo del sugo di pomodoro. Sbricioliamo il peperoncino secco e continuiamo la cottura, bagnando la pasta con l'acqua calda per risottarla. Quasi a fine cottura eliminiamo l'aglio e versiamo il resto del sugo di pomodoro.

Regoliamo di sale e terminiamo la cottura alzando la fiamma e lasciando bruciacchiare il fondo per rendere croccante e dorata la pasta. 

I vostri Spaghetti all'Assassina sono pronti, serviamoli caldissimi decorando a piacere con del basilico fresco.

Accompagniamoli con un ottimo vino rosso che essendo in Puglia non può che essere un Primitivo o un Negroamaro.

Buon Appetito!