“Devo dire che è stata molto faticosa, da subito. Sono entrata in gara molto rallentata, molto probabilmente mi sembrava di fare molta più fatica di quella che realmente stavo facendo. Entro per un pelo. Per domani mattina bisogna cambiare registro e lottare da una corsia laterale per la finale”. Così Federica Pellegrini al termine delle batterie dei 200 sl per le quali si è qualificata a fatica per le semifinali in programma domani.
“Devo dire che questa per la prima volta è stata abbastanza serena. Mi sono preparata bene, tutto il percorso è stato fatto per bene, vorrei continuare a farlo per bene” ha proseguito.
Sulle sensazioni in terra giapponese: “Molto bello essere qui, è una grande soddisfazione. Dalle qualifiche in poi ci sono stati molti passaggi emozionanti. In questo anno di bolle ne abbiamo vissute parecchie, ne siamo abituati. È un po’ brutto essere senza pubblico”. Appello ai tifosi italiani: “Sarà una scalata molto difficile, ci proviamo fino alla fine, voglio tanto tifo”.

Daniele Garozzo non riesce a confermare l’oro olimpico di Rio de Janeiro. Il siciliano di Acireale che si allena a Frascati si arrende in finale 15-11 al coreano Cheung in cui Garozzo non se l’è potuta giocare come avrebbe dovuto e potuto, a causa di un problema muscolare con il quale ha combattuto per tutta la giornata.
L’italiano è partito fortissimo: 4-1 prima di essere recuperato da Cheung che lo ha passato fino al 10-6. Garozzo è stato più forte del problema muscolare che lo costretto a chiedere l’intervento medico. Ha risalito la china fino al 10-9. Poi la battaglia finale, sul 13-9 si è scatenato il siciliano: 13-11 per il fiorettista di Hong Kong.
Nona medaglia per l’Italia a Tokyo che porta il totale a un oro, quattro argenti e quattro bronzi.

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